Sono immagini che destano preoccupazione per lo stato dell’epidemia quelle che giungono da Napoli nelle serate che hanno preceduto l’entra in vigore della zona arancione, scattata oggi in Campania. A diffondere diverse immagini scattate venerdì sera nei luoghi più frequentati del centro di Napoli è stato, nella giornata di ieri, il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli: “Il centro storico di Napoli, venerdì sera, era stracolmo di persone – ha commentato -. Piazzetta Orientale, come mi hanno segnalato, era letteralmente invasa da centinaia di ragazzi. Tutti assembrati, molti senza mascherina. Stesso spettacolo anche ai Quartieri spagnoli, dove si beve e canta per strada tutti ammassati. Siamo diventati zona arancione proprio a causa di questi comportamenti irresponsabili, e invece di farla finita cosa fanno? Si riversano in strada per la movida, un vero e proprio assalto. È assurdo”.

Borrelli ha proseguito stigmatizzando anche le inesistenti misure di sicurezza in vigore sui mezzi del trasporto pubblico partenopeo: “Il tutto mentre i vagoni della Linea 1 e 2 della metropolitana e della circumvesuviana sono intasati. In queste condizioni nemmeno la zona arancione servirà a qualcosa, e finiremo dritti in zona rossa. Una mazzata per tantissime attività commerciali, un pericolo enorme per la nostra salute. In giro c’è toppa irresponsabilità, con i più giovani che spesso se ne infischiano delle regole e si dedicano alla movida. Così finiremo nel baratro. Siamo d’accordo anche noi sul fatto che servono più controlli, ma davvero dopo un anno non siamo in grado di capire che dobbiamo indossare la mascherina ed evitare assembramenti?”.


