Sono finiti in manette F. L., 29 anni, e S. S., 23 anni, tratti in arresto dalla squadra mobile di Napoli, in esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dalla Direzione distrettuale antimafia. I due, pregiudicati contigui al clan Contini, sarebbero gravemente indiziati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. I destinatari della misura cautelare, avvalendosi della forza intimidatrice derivante dalla loro appartenenza criminale, avrebbero tentato, a partire dallo scorso mese di giugno, di imporre il pagamento del “pizzo” al titolare di una pizzeria nel quartiere “Vasto-Arenaccia” di Napoli.

Gli indagati, in più occasioni, avrebbero minacciato la vittima, affinché corrispondesse loro una tangente in occasione delle festività di Pasqua, Ferragosto e Natale, secondo un ormai consolidato modus operandi della criminalità organizzata. Le indagini, condotte dalla squadra mobile, hanno documentato diversi episodi di minacce e intimidazioni ai danni del ristoratore; registrato anche un tentativo di danneggiamento della porta di ingresso dell’esercizio commerciale, mentre l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza ha consentito di identificare i responsabili, appartenenti al clan Contini.

