Avevano rapinato un locale all’interno di un centro commerciale situato a Pollena Trocchia, minacciando anche i proprietari, ma i responsabili, un ventiquattrenne e un ventenne del posto, sono stati arrestati dai carabinieri della tenenza di Cercola dopo una lunga attività d’indagine. Il tutto è iniziato con la rapina avvenuta il 5 settembre scorso, durante la quale i due rapinatori, armati di spranga di ferro, avevano danneggiato la vetrata dell’esercizio commerciale, per poi minacciare i proprietari, una giovane coppia, affinché consegnassero gli incassi della giornata, ovvero una somma corrispondente a 1.500 euro in contanti. I due malviventi erano poi fuggiti a bordo di un’auto bianca, una vettura che le vittime della violenta rapina non avevano saputo riconoscere. Dopo accurate verifiche, i militari sono riusciti a scovarli e, in seguito a una richiesta di misura cautelare dall’Autorità giudiziaria di Nola, nella serata di ieri sono stati arrestati per poi essere tradotti alla casa circondariale di Poggioreale.

Non sono rari i casi in cui i locali commerciali vengono presi di mira dai rapinatori: a fine settembre, a Trentola Ducenta, due malviventi, un diciottenne di Melito e un diciassettenne di Scampia, armati di pistola, avevano preteso dal titolare di un ristorante del luogo che aprisse il registratore di cassa contenente gli incassi dell’intera giornata. I ragazzi, dopo aver preso i soldi, erano subito fuggiti e la vittima, cercando di inseguirli, aveva subito allertato i militari su quanto accaduto. Grazie alla preziosa testimonianza dell’imprenditore, una pattuglia della sezione radiomobile era riuscita a intercettare i fuggitivi: da qui era iniziato un lungo inseguimento. I ragazzi, a bordo di uno scooter, per evitare di essere catturati, avevano iniziato a prendere a calci e pugni la vettura di servizio e, all’altezza dello svincolo per Varcaturo, avevano abbandonato il ciclomotore per continuare la fuga a piedi. I carabinieri erano riusciti a bloccare e arrestare i ladri, per rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

