Notte di controlli serrati per i carabinieri del comando provinciale di Napoli. Nonostante i divieti già imposti in passato e le recenti normative anti contagio Covid, si sono verificati alcuni episodi di trasgressione delle regole. Diversi giovani, nel corso della notte, hanno celebrato la ricorrenza di Sant’Antonio Abate, appiccando i tradizionali falò, in barba alle restrizioni. I primi alleati dei carabinieri sono stati i cittadini, che hanno segnalato al 112 quello che stava accadendo. Nel quartiere Mercato i militari dell’arma sono intervenuti per un cumulo di legna accatastata. Alcuni ragazzi gli avevano appena dato fuoco. Alla vista dei carabinieri i giovani sono fuggiti; i vigili del fuoco hanno dovuto domare le fiamme e l’area è stata messa in sicurezza.

Nel quartiere Avvocata, invece, i militari sono giunti in tempo. Il falò non era stato ancora acceso ed è stata una fortuna tenuto conto della quantità del materiale rinvenuto che avrebbe, una volta dato alle fiamme, potuto mettere in pericolo le abitazioni poco distanti. I militari dell’arma hanno rinvenuto in via San Giuseppe dei Nudi e in via Santa Monica diversi cumuli di alberi e un grosso ceppo rimosso con una ruspa. La ditta specializzata ha dovuto impiegare due camion per rimuovere la legna.

