È Procida la Capitale italiana della cultura 2022. Ad annunciarlo, questa mattina in diretta streaming, è stato il ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo Dario Franceschini. L’isola partenopea, con i suoi inconfondibili edifici colorati, era in corsa per il titolo con altre nove città finaliste: Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo, Taranto, Trapani, Verbania e Volterra. A valutare le dieci finaliste è stata una giuria presieduta dal professore Stefano Baia Curioni, la quale ha analizzato tutti i progetti presentati dalle singole città.

Procida, quindi, succederà a Parma, Capitale della cultura per il 2020, poi prorogata per il 2021 e all’isola verrà assegnato un contributo di un milione di euro dal ministero dei Beni Culturali, per la realizzazione del programma presentato. Il dossier proposto per la sua candidatura presenta ben 44 progetti culturali, per 330 giorni complessivi di programmazione, in cui si punta soprattutto sul green deal, l’innovazione sociale e urbana e la gestione sostenibile degli eventi.


