Uno scenario degradante e dai tratti macabri quello che si sono trovati davanti agli occhi gli operatori del cimitero di Poggioreale, il più grande luogo di sepoltura della città di Napoli. Il crollo di uno dei muri perimetrali, presumibilmente avvenuto nelle ore precedenti all’apertura mattutina dei cancelli, ha interessato una parete comprendente diversi loculi e, di conseguenza, ha esposto i resti mortali di diversi defunti tumulati nelle nicchie coinvolte.
L’area interessata dal cedimento è il celebre quadrilatero degli uomini illustri all’interno del cimitero monumentale, nella zona di Santa Maria del Pianto. Intervenuto tempestivamente, il personale del cimitero ha provveduto a separare le ossa dei defunti, rimaste diverse ore esposte alle intemperie, dalle macerie del crollo, sistemando i resti provvisoriamente all’interno di alcune grosse buste. A questa operazione ha fatto da contorno l’intervento della Protezione civile, che ha circoscritto la zona interessata con un sistema di transenne per prepararla alla necessaria messa in sicurezza, che si spera avvenga quanto prima.

