Smarrire il proprio portafogli rientra tra i piccoli incubi giornalieri di ogni persona, considerando le conseguenze della perdita non solo del denaro, ma anche delle eventuali carte di credito o dei documenti. Deve essere successo a molti, ma probabilmente il numero di persone che l’ha ritrovato è notevolmente inferiore. Però può capitare: un portafogli per strada, un atto di onestà da parte di un cittadino che attraversa un momento difficile della propria vita e il proprietario che ha ritrovato ciò che aveva perso. Federico Cuomo, napoletano di 40 anni, ha trovato un portafogli e, senza pensarci due volte, ha cercato i documenti all’interno per risalire all’identità del legittimo proprietario. Così, il quarantenne si è accorto di aver trovato il portafogli di Paolo Itri, magistrato e sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Genuino il gesto di Federico, così come sono state genuine le sue parole a seguito dell’accaduto e della restituzione del portafogli.
Nato e vissuto a Napoli, Federico ha raccolto il portafogli in un periodo non semplice della sua vita. Fino al settembre scorso ha collaborato con la mensa per i poveri del quartiere San Ferdinando ma, all’improvviso, è arrivata la decisione del licenziamento. All’interno del portafogli trovato a terra c’erano diverse carte di credito e quattrocento euro, somma che sarebbe servita a pagare un mese di fitto arretrato. Ma Federico, di fronte alla figlia che era con lui in quel momento, non esita: non sono soldi nostri. Il quarantenne torna a casa, cerca la persona su Facebook e gli invia un messaggio privato spiegandogli l’accaduto. Poco tempo dopo, i due si incontrano in piazza Mazzini e il portafogli torna al suo legittimo proprietario, che non smette di ringraziare Federico.

