Diversi equipaggi di forze dell’ordine hanno preso parte a un Action day, un’operazione interforze in varie zone delle province di Napoli e di Caserta. Nella Terra dei Fuochi sono state scoperte, e in seguito sequestrate, aree abusive con cumuli di rifiuti derivanti dagli scarti di lavorazione di attività illecite. Il piano d’azione è scaturito dall’intesa e dalla collaborazione mostrata fra le Prefetture di Napoli e di Caserta, che hanno coordinato i controlli straordinari in questione. Programmati dall’incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania, i controlli hanno interessato, per quanto riguarda la provincia di Napoli, i territori di Palma Campania, Piazzolla di Nola e Saviano, mentre in provincia di Caserta le operazioni si sono svolte nel comune di Castel Volturno. I reati contestati a conclusione dell’attività appartengono alle categorie ambientali e riguardano la gestione e lo smaltimento illecito di rifiuti e degli scarti delle lavorazioni.
L’Action day tra Napoli e Caserta ha visto scendere in campo ben 25 equipaggi, per un totale di 60 unità appartenenti a diverse forze dell’ordine ed enti regionali. Presenti il raggruppamento Campania dell’esercito, la polizia metropolitana di Nola, la polizia municipale di Castel Volturno e i commissariati di pubblica sicurezza di Nola e Castel Volturno. Tra i militari dell’Arma dei carabinieri, invece, erano presenti gli uomini della stazione di Piazzolla di Nola e di Mondragone e i carabinieri forestali di Marigliano e Formicola. Alla compagnia della guardia di finanza di Ottaviano e Mondragone, poi, si sono affiancati il reparto operativo aeronavale della guardia di finanza, l’Arpac (Agenzia regionale protezione ambientale Campania) e l’Asl.

