L’accoltellamento di un giovane di origini capoverdiane avvenuto lo scorso pomeriggio a piazza Bellini, nel cuore del centro storico di Napoli, tra il terrore e la paura dei passanti, ha sicuramente contribuito ad alimentare il dibattito sul problema della violenza a Napoli, scoppiato in tutta la sua drammaticità e pericolosità a pochi giorni dalla riapertura di molte attività commerciali in città, tra cui i famosi locali della movida. In questo caso però, sebbene si tratti dell’ennesimo caso di cronaca avvenuto nel giro di poche ore tra il capoluogo e la provincia, il divertimento incontrollato dei giovani partenopei c’entrerebbe ben poco.
La vittima dell’accoltellamento in piazza Bellini è infatti il famoso insegnante e ballerino di break dance Walter Natividade Fortes, trentasettenne originario di Capo Verde, molto conosciuto nella scene rap e hip hop, nonché in tutto il panorama underground napoletano, soprattutto per il suo costante impegno civile e sociale volto a portare il ballo e la danza tra le periferie di Napoli, in particolar modo nei quartieri più disagiati come quelli di Scampia e di Ponticelli. A dare la notizia dai propri canali social circa l’identità del giovane è stato Alberto “Polo” Cretara, storico rapper napoletano nonché executive producer del gruppo rap La Famiglia, attualmente trasferitosi a New York per importanti progetti musicali di livello internazionale.
Walter è stato ferito gravemente nel corso di una lite avvenuta a piazza Bellini lo scorso weekend. Stando alle ricostruzioni e alle testimonianze raccolte, il giovane capoverdiano avrebbe difeso una ragazza dai maltrattamenti e dalle molestie del suo ex partner. Nel tentativo di difenderla, il ballerino è stato aggredito da G.C., un trentaquattrenne di Napoli che, nel corso dell’aspra discussione avvenuta tra i due, avrebbe estratto improvvisamente un coltello. Ad avere la peggio, nel corso dell’aggressione, è stato il povero Walter, che disarmato è stato raggiunto da ben dieci coltellate. Le polemiche sono scoppiate anche successivamente, per l’arrivo in ritardo dei soccorsi, giunti a piazza Bellini dopo più di mezz’ora dalla segnalazione dei fatti violenti accaduti, mettendo così il giovane ballerino in grosso pericolo.
Adesso per fortuna il giovane aggredito sta meglio, nonostante le gravi ferite subite e il grosso quantitativo di sangue perso, ed è ricoverato presso l’ospedale Pellegrini di Napoli. Non è mancata in queste ore la solidarietà di amici e di artisti partenopei della scena underground che hanno avviato una raccolta fondi a favore di Walter, e che nelle sole prime ore dal suo lancio ha già raggiunto oltre mille euro. L’aggressore napoletano invece, è stato prelevato dalla polizia nella giornata di ieri dalla propria abitazione ed è stato condotto presso il carcere di Poggioreale dove dovrà rispondere alle accuse di lesioni gravi e tentato omicidio.