Il personale della squadra mobile di Napoli ha eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale partenopeo, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di quattro soggetti legati al clan Mazzarella gravemente indiziati dei reati di detenzione e porto abusivo di armi da fuoco e di violenza privata, aggravata dal metodo mafioso.
Le immagini di videosorveglianza e gli accertamenti tecnici hanno permesso di ricostruire due azioni di fuoco, oggetto del provvedimento cautelare, commesse il 2 gennaio 2020 in via Gaetano Bruno e in via Nicola Fraggianni, nel Rione Luzzatti. Gli elementi acquisiti dagli inquirenti hanno permesso di risalire ai quattro componenti del clan contrapposto all’Alleanza di Secondigliano e operante, attraverso numerose articolazioni e organizzazioni alleate, su tutto il territorio napoletano con ramificazioni anche in altre regioni.


