È di ieri l’accordo approvato dalla giunta comunale di Napoli con Terna, gestore della rete di trasmissione nazionale, per gli interventi che permetteranno di rendere la rete elettrica cittadina più efficiente e moderna. Questo lavoro migliorerà infatti la sicurezza sul territorio partenopeo attraverso un articolato piano di riassetto di cavi e linee, oltre alla demolizione di alcune di esse, tra cui dieci chilometri di elettrodotto aereo, recuperando così 252mila metri quadrati di territorio e 700 tonnellate di acciaio.
Tra le principali opere previste dalla giunta vi saranno il potenziamento del cavo esistente e l’interramento della tratta aerea dell’elettrodotto 220 kV “SE Castelluccia – CP San Sebastiano”; il nuovo elettrodotto 220 kV “SE Napoli Levante – CP Ercolano”; la ricostruzione dell’elettrodotto 220 kV “CP Napoli Direzionale – SE Castelluccia” e dell’elettrodotto 220 kV CP Astroni – CP Fuorigrotta – CP Napoli Centro. Nello specifico, riguardo quest’ultimo, dopo un’attenta riunione con Terna, si è deciso di non realizzare una nuova stazione di Fuorigrotta, bensì verrà creato un collegamento diretto alla cabina primaria già esistente, il tutto per ottimizzare la gestione del suolo urbano. Da come è possibile leggere, tutti i lavori effettuati avranno, tra i vari scopi, soprattutto quello di occupare la minor porzione possibile di territorio, cercando di ridurre l’interferenza con zone paesaggistiche, archeologiche e naturalistiche. Per fare ciò è stato, inoltre, costruito un tavolo tecnico permanente, coordinato dal responsabile dell’area infrastruttura del Comune, per coordinare tutte le varie attività e diminuire il più possibile gli impatti territoriali legati alla realizzazione degli interventi.

