È morto a Napoli l’editore e libraio Tullio Pironti. Aveva 84 anni. In gioventù era stato pugile (come ricorda nell’autobiografia ‘Libri e cazzotti’) e fu anche convocato nella nazionale agli esordi.
Pironti ebbe un ruolo centrale nel mondo della cultura Italiana e Napoletana. Grazie a lui sono stati conosciuti e apprezzati in Italia autori stranieri e in particolare quelli della letteratura nord americana a partire da Don DeLillo passando per Bret Easton Ellis, ma anche Raymond Caraver e il Premio Nobel egiziano Nagib
Tullio Pironti
Fra gli autori italiani pubblicò il celebre libro del giornalista Joe Marrazzo, ‘Il camorrista’, su Raffaele Cutolo da cui fu tratto un film di successo. Pironti, ex pugile, pubblicò anche la storia della sua vita, in un volume dal titolo “Libri e cazzotti”. Hanno suscitato vasta eco anche i libri-reportage di David Yallop, John Cornwell, Philipp Willan, Leopold Ledl, Richard Hammer, sulla morte di Papa Luciani e sulle vicende finanziarie nel Vaticano.
La sua libreria di via Port’Alba, a due passi da Piazza Dante a Napoli, era una istituzione e un punto di riferimento per intellettuali e gente comune, oltre che per tanti studenti. In un’intervista disse: “Stiamo sempre a pensare alla morte ma quando verrà so già che dirò: ‘tutto qua?‘”.
Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy. Accetto