Ieri sera i falchi della squadra mobile di Napoli, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato nei pressi di via Duomo una persona a bordo di un ciclomotore privo di targa, che si aggirava con fare sospetto all’esterno di un’attività commerciale e, alla loro vista, si è allontanata velocemente. I poliziotti hanno quindi intimato l’alt all’uomo che, tuttavia, ha accelerato la marcia per eludere il controllo. La fuga ha avuto breve durata: poco dopo, il sospetto è stato fermato e trovato in possesso di una pistola replica priva di tappo rosso. L’aspirante fuggitivo ha così dato in escandescenze, insultando e aggredendo i poliziotti, fino a quando, non senza difficoltà, è stato bloccato. G. R., napoletano di 51 anni, già sottoposto alla misura della libertà vigilata, è stato arrestato per minacce, violenza e resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Il ciclomotore è stato sottoposto a sequestro.
Nella serata dello scorso 3 agosto, sempre a Napoli, erano stati arrestati dagli agenti della polizia di Stato tre uomini per tentato omicidio, tentata rapina aggravata e lesioni personali. I falchi della squadra mobile avevano notato due uomini all’esterno del cancello d’ingresso di un edificio sito in in via Ponti Rossi e, insospettiti, li avevano avvicinati mentre questi salivano in un’automobile sopraggiunta con una terza persona a bordo. I soggetti in questione, per eludere il controllo, dopo aver colpito una delle moto e strattonato un agente, si erano allontanati velocemente. Durante l’inseguimento, avvenuto su una strada impervia e poco illuminata, i tre uomini avevano tentato di speronare le moto di servizio, lanciando poi in direzione dei poliziotti cacciaviti e altri arnesi acuminati fino a quando, in via De Simone, in seguito alla collisione dell’auto con una delle moto, avevano abbandonato la vettura fuggendo verso un dirupo, dove erano quindi stati raggiunti e bloccati dopo una colluttazione. Per A. D., O. D., serbi di 45 e 19 anni, e C. B., italiano di 21 anni, tutti con precedenti di polizia, erano quindi scattate le manette.

