Il Madre, Museo d’arte contemporanea di Napoli, festeggia il Natale con una serie di eventi onine. Ieri, 19 dicembre, ha inaugurato infatti sul web la sua sala centrale, Piazza Madre, proponendo Piazza Madre Comunità Immaginarie, il progetto con cui l’istituto ubicato nello storico Palazzo Donnaregina si propone di stare accanto al proprio pubblico anche in questo periodo di chiusura. Il palinsesto prevede diversi appuntamenti che saranno disponibili, fino al 6 gennaio 2021, sul portale www.madrenapoli.it .
La rassegna è cominciata ieri con un omaggio al grande regista italiano Federico Fellini, nel centenario della sua nascita, da parte del fotografo Mario Spada, autore del progetto Bravo Fellini, un’opera video inedita, dedicata alla fascinazione del cinema d’autore, che è stata proiettata dalle finestre del museo sul palazzo di fronte dalle 17.00 alle 20.00. Si replica oggi; il video sarà poi disponibile per la visione online da domani 21 dicembre alle 19.00. Con Bravo Fellini il pubblico partecipa a un vero e proprio viaggio attraverso 94 fotografie realizzate da Paul Ronald, uno dei fotografi di scena che frequentò il set del celebre film 8 e ½, accompagnate dalla musica originale del pianista Ivan Dalia. Nella proiezione sono incluse immagini inedite del film, ritratti e immancabili foto di backstage, che oggi fanno tutte parte della collezione Antonio Maraldi, divise in cinque tematiche: il sacro, le donne, il set, l’ego e il sogno. Federico Fellini aveva espressamente voluto per il film 8 e1⁄2 Paul Ronald, fotografo stabile nella troupe di Luchino Visconti da La terra trema del 1948, dopo averlo visto all’opera e averne apprezzato le qualità umane e professionali sul precedente set de Le tentazioni del dottor Antonio, episodio di Boccaccio ’70 del 1962. Il fotografo francese entrò in perfetta sintonia con la vena creativa del regista riminese, e ha saputo egregiamente riprodurre atmosfera, pause, personaggi e scene della lavorazione di quello che sarebbe diventato uno dei capolavori assoluti non solo della filmografia felliniana, ma dell’intera storia del cinema.


