Nessun ripensamento sulle chiusure della attività di ristorazione, ma aiuti economici sostanziali e certi per gli esercenti danneggiati dalle misure anti-Covid. Questa la linea della Regione Campania in risposta alle proteste che, proprio in queste ore, stanno andando in scena a Napoli, dove i ristoratori sono scesi in piazza per manifestare il proprio dissenso contro l’ordinanza 98, che ha impedito la riapertura delle attività di ristorazione dal 20 al 23 dicembre. La Regione ha quindi convocato, per le 16 di oggi, una riunione con i rappresentanti delle camere di commercio, al fine di avviare da subito le procedure per riconoscere ristori per le spese di approvvigionamento sostenute in vista della riapertura delle attività.
“Saremo vicini e daremo tutto l’aiuto possibile agli operatori la cui attività viene bloccata – ha commentato Vincenzo De Luca -. Ma è doveroso mantenere una linea di rigore e di responsabilità. Sarebbe inaccettabile che per il rilassamento di pochi giorni si perdesse tutto il lavoro fatto per contenere l’epidemia. Sarebbe assurdo riprendere le attività per poche ore per poi doverle sospendere per mesi interi a fronte di un riesplodere del contagio. Aiuto doveroso per chi ha bisogno ma comportamenti responsabili da parte di tutti. Chiederemo a ogni nostro concittadino di aiutarci per salvaguardare un futuro di lavoro stabile e definitivo”, ha concluso.

