Il prodigio tanto atteso dai napoletani, alla fine non si è verificato. La liquefazione del sangue di San Gennaro non è avvenuta nemmeno nel corso della funzione delle 18.30, l’ultima in programma oggi dopo che le messe celebrate nel corso della giornata non avevano sortito effetti sulla venerata reliquia. Il rito è stato un momento speciale per tutta la chiesa partenopea: si è trattato infatti dell’ultimo impegno religioso officiato dal cardinale Crescenzio Sepe in qualità di arcivescovo di Napoli. Il porporato lascerà infatti la cattedrà napoletana per sopraggiunti limiti di età e verrà sostituito dal vescovo Domenico Battaglia. Questa mattina, al termine della prima messa celebrata alle 9, l’abate Vincenzo De Gregorio aveva affermato di aver trovato il contenuto dell’ampolla in stato assolutamente solido: “Quando abbiamo preso la teca dalla cassaforte – ha spiegato ai fedeli – il sangue era assolutamente solido e rimane assolutamente solido“.


