Aveva messo su un’officina completamente abusiva nel cuore di Napoli. Nella mattinata di ieri, gli agenti del commissariato Montecalvario e della polizia locale hanno sequestrato un’attività motomeccanica situata in via Concordia, ai Quartieri Spagnoli. L’intera attività è risultata sprovvista di autorizzazione obbligatoria per svolgere regolarmente tale attività. Inoltre, all’esterno del locale, erano presenti 18 motocicli, di cui 4 sottoposti a fermo amministrativo. Ma non solo: sono stati rinvenuti anche molte parti di motocicli, olii esausti e attrezzi per esercitare le diverse riparazioni illegalmente. Il titolare, un uomo di 51 anni e di origini ucraine, irregolare sul territorio nazionale, è stato sanzionato perché privo delle autorizzazioni previste e denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Non solo l’officina è stata posta sotto sequestro, ma anche i motocicli perché considerati rifiuti pericolosi occupanti il suolo pubblico.
Erano invece in possesso di attrezzi utilizzati sicuramente non per le riparazioni i cinque napoletani che, ieri notte, sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. È successo a Piscinola, quartiere al nord di Napoli, dove gli agenti dell’ufficio prevenzione generale, durante controlli di routine, sono stati avvicinati da una persona che ha raccontato di aver visto, in via Giovanni Antonio Campano, cinque uomini intenti a rubare un’automobile in sosta. Grazie alle fondamentali descrizioni fornite dal testimone, i poliziotti sono riusciti a intercettare e bloccare l’auto con a bordo i responsabili: gli agenti hanno trovato un uomo in possesso di un coltello e hanno rinvenuto nel veicolo diversi attrezzi utilizzati per lo scasso. I cinque, tutti napoletani con un’età compresa tra i 22 e i 60 anni, di cui quattro con precedenti di polizia, sono stati quindi denunciati, mentre la persona trovata con il coltello è stato denunciato anche per porto d’armi od oggetti atti a offendere.


