Avevano organizzato abusivamente una festa di compleanno all’interno di un bed and breakfast situato in piazza Municipio a Napoli, violando completamente le norme e le misure imposte per fermare l’epidemia di Covid-19. La scorsa notte, gli agenti di polizia del commissariato dei Decumani, su segnalazione della centrale operativa, sono intervenuti a seguito di alcune segnalazioni pervenute in serata al 113 da parte di alcuni residenti della zona: dalle stanze di un b&b si udivano infatti urla, forti schiamazzi e musica ad alto volume fino a tarda sera, che disturbavano la quiete pubblica e il riposo dei cittadini. Gli agenti sono così giunti sul posto per capire cosa stesse accadendo. Una volta entrati nella struttura, i poliziotti hanno sorpreso all’interno di una stanza un gruppo di giovani intenti a festeggiare un compleanno con tanto di torta, bevande e divertimenti vari. Otto ragazzi, tutti napoletani di età compresa tra i 21 e i 34 anni, sono stati denunciati e sanzionati dalla polizia perché assembrati tra loro e privi di mascherina, in totale violazione delle misure anti-contagio. Cinque di loro, inoltre, erano già noti alle forze dell’ordine, avendo già precedenti di polizia a loro carico. La festa “abusiva”, per i partecipanti, è duque terminata nel peggiore dei modi possibili.

Nel corso della stessa serata, gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato, durante i servizi di controllo notturno del centro cittadino, avevano notato un uomo dal fare sospetto che trasportava con sé una grossa valigia. Alla vista dei poliziotti, il sospettato ha iniziato prima ad accelerare il passo in maniera vistosamente nervosa, per poi provare a infilarsi frettolosamente all’interno di un palazzo situato in vico Croce Sant’Agostino. Gli agenti hanno deciso così di intervenire bloccando l’uomo all’interno di un appartamento: qui gli agenti hanno scoperto 202 capi di abbigliamento contraffatti recanti numerose griffe dell’alta moda. D. E. D., trentaseienne senegalese con precedenti, è stato denunciato per contraffazione, ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi nonché sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19. La merce non originale rinvenuta è stata contestualmente posta sotto sequestro dalla polizia.

