È stata una giornata alquanto movimentata e frenetica oggi, nel capoluogo partenopeo, in particolare sui mezzi di trasporto pubblici, in corrispondenza con l’entrata in vigore delle nuove regole riguardanti l’utilizzo e il possesso obbligatorio del green pass. Non sono mancati infatti diversi momenti di tensione con alcuni casi di passeggeri indifferenti alle regole attualmente vigenti, sfociati anche in aggressioni che sono state sedate solamente grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.
Un primo caso di violenze si è consumato alla stazione centrale di Napoli. Qui un giovane di origini straniere, nonostante non fosse munito di green pass, ha preteso ugualmente di salire sul treno. Il controllore ha così chiesto l’intervento delle forze dell’ordine che sono intervenute per far scendere il passeggero. L’uomo, però, ha iniziato a dare di matto, prima insultando gli ufficiali di polizia, poi scagliandosi contro di loro dando vita a una pericolosa colluttazione. Il reo è arrivato addirittura a lanciare alcune pietre dai binari in direzione dei poliziotti, tentando persino di sottrarre la pistola a uno degli agenti. Le forze di polizia sono però riuscite a bloccarlo e ad arrestarlo con le accuse di tentata rapina, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio. Il reo è stato successivamente condotto in commissariato per gli adempimenti di rito.
Un secondo caso si è invece verificato sulla Cumana, alla fermata della stazione di Edenlandia. Una donna, una volta salita sul convoglio, si è rifiutata di indossare la mascherina. A quel punto il capotreno ha invitato la passeggera a scendere, tuttavia quest’ultima si sarebbe rifiutata di raccogliere l’invito del dipendente dell’Eav, ente che gestisce la linea ferroviaria. La donna, però, non ha voluto sentire ragioni. Il dipendente ha così deciso di fermare il convoglio e allertare i carabinieri. Giunti alla fermata segnalata, i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno provveduto a denunciare la donna per interruzione di pubblico servizio e a sanzionarla con una multa da quattrocento euro per aver violato le norme anti-Covid vigenti e non aver rispettato l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale sui mezzi di trasporto. Una volta fatta scendere dalla carrozza, il treno della Cumana è potuto ripartire con almeno una quarantina di minuti di ritardo, tra la rabbia e il nervosismo dei passeggeri per l’accaduto.

