Proseguono le operazioni di controllo da parte dei carabinieri nel centro storico di Napoli. Dopo le denunce e gli arresti di ieri avvenuti nei Quartieri Spagnoli e ai Decumani per detenzione e spaccio di droga, i rastrellamenti dei militari hanno oggi riguardato il quartiere Mercato Pendino, in risposta ai recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto il centro della città partenopea. I militari della compagnia Stella, supportati dal reggimento Campania e sotto il coordinamento del comando provinciale di Napoli, hanno setacciato le strade dell’intero quartiere ed eseguito diverse perquisizioni. Le operazioni hanno portato alla denuncia di due persone e al sequestro di un’arma da fuoco illegalmente detenuta.
Nello specifico l’azione dei militari dell’Arma ha portato al deferimento di un ventisettenne del luogo il quale, nonostante fosse stato sottoposto agli arresti domiciliari, è stato trovato in strada a passeggiare tranquillamente. Bloccato e identificato dai carabinieri, il giovane è stato denunciato per evasione e sottoposto nuovamente a misura detentiva presso la propria abitazione. I controlli sono poi proseguiti durante tutto l’arco della mattinata, concentrandosi in particolar modo via Postica Maddalena. Qui i carabinieri hanno effettuato diverse ispezioni e, all’interno dell’abitazione di un sospettato, hanno rinvenuto una pistola semi-automatica modello Beretta calibro 22 “Flobert” con in canna un proiettile calibro 9×21. Il possessore dell’arma, un quarantenne già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per detenzione illegale di arma da fuoco mentre la pistola è stata immediatamente sequestrata. Sono in corso in queste ore le analisi del nucleo dei carabinieri della scientifica per verificare se l’arma sia stata utilizzata per compiere reati o fatti di sangue. Nella giornata di ieri, invece, all’altezza di via Duomo, un quarantenne aveva dato in escandescenze durante un controllo: nei suoi confronti era scattata la denuncia per minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

