Napoli beffato al 95’, dopo una partita scoppiettante e intensa. Contro il Sassuolo finisce 3-3, ma agli azzurri rimane l’amaro in bocca per aver sciupato l’occasione di conquistare l’intera posta in palio, dopo il rigore trasformato da capitan Insigne al 90’. Invece, Haraslin, dopo l’ingenuità commessa su Di Lorenzo in area neroverde, subisce fallo nei diciotto metri partenopei dall’altrettanto ingenuo Manolas, quando mancano pochi secondi al triplice fischio. Caputo, quindi, realizza il terzo rigore della giornata e strozza in gola ai ragazzi guidati da Rino Gattuso l’urlo di gioia per una vittoria che sarebbe stata d’oro nella corsa alla Champions.
La rocambolesca partita si apre con il gol annullato nel primo tempo a Insigne per fuori gioco dello stesso numero 24. In un primo momento l’arbitro Marini convalida, ma il Var interviene e la gara rimane sullo 0-0. Per poco, però, perché prima Maksimovic fa gol nella sua porta su punizione di Berardi, poi Zielinski riagguanta i padroni di casa. Il Sassuolo ritorna in vantaggio alla fine della prima frazione di gioco, grazie al penalty trasformato da Berardi. Nella ripresa ci pensa Di Lorenzo, poco prima della mezzora, a rimettere il punteggio in parità. Poi è storia nota. Napoli, quindi, che conquista solo un punto e raggiunge quota 44 in classifica: il quarto posto si allontana.


