A un mese esatto dall’interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere di minoranza Alfonso Oliva sull’affidamento del servizio di riscossione tributi alla Sogert spa da parte dell’amministrazione comunale, arriva la replica a firma del sindaco di Aversa Alfonso Golia e dell’assessora al Bilancio Francesca Sagliocco. Il motivo principale dell’interrogazione da parte dell’esponente di Fratelli d’Italia è il contratto non firmato. Nell’interrogazione Oliva chiede le cause della mancata stipula e “perché si consente alla società Sogert spa di operare in nome e per conto del Comune di Aversa a distanza di oltre sei mesi dall’inizio della gestione senza mai avere stipulato il contratto”. Nella risposta scritta, sindaco e assessora, ricordano che il 30 luglio 2020 la Sogert si aggiudicava in via definitiva l’appalto per l’affidamento dei servizi di gestione, accertamento e riscossione dei tributi. Lo stesso giorno il “dirigente dell’Area finanziaria approvava il verbale di consegna, sotto riserva di legge, dell’appalto dei suddetti servizi alla Sogert spa, intendendosi la riserva di legge sciolta solo dopo il perfezionamento degli atti di approvazione del contratto”.
A questo punto i due amministratori precisano che “l’affidamento sotto riserva di legge è stato disposto per garantire l’attività di accertamento e riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità, dell’imposta sulle pubbliche affissioni, della Tosap, nonché la riscossione coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali dell’Ente, al fine di evitare danni patrimoniali all’Ente che già versa in una situazione di disavanzo di gestione nonché per evitare un’ulteriore proroga delle attività all’ultimo soggetto affidatario, che le ha gestite in proroga dal 2005, non solo in contrasto con il principio della rotazione degli incarichi sancito dall’ Anac, ma anche in modo oltremodo oneroso per l’Ente. Pertanto, i due amministratori sostengono che “la Sogert spa opera in regime di assoluta legalità”. Infine, circa l’istituzione di uno sportello di front office sul territorio cittadino, quest’ultimo deve essere istituito“entro e non oltre trenta giorni dalla sottoscrizione del contratto e non dall’avvio del servizio, come previsto – concludono Golia e Sagliocco – nello stesso capitolato d’oneri”.


