Una scoperta inquietante quella fatta dalle forze dell’ordine nella periferia orientale di Napoli dove è stato rinvenuto uno stabile abusivo nel quale venivano custoditi decine di cuccioli di cane pronti per essere rivenduti sul mercato nero degli animali domestici e da compagnia. Gli agenti della polizia municipale, coadiuvati dai sanitari dell’Asl Napoli 1 e dal personale dell’Enpa – Ente nazionale protezione animali sono intervenuti in una strada di Ponticelli dove hanno sequestrato una quarantina di cuccioli di varie razze, tutti in tenera età, i quali venivano picchiati e maltrattati all’interno di una sorta di canile “lager”.
Le povere bestioline erano state rinchiuse in locali impropri, senza aerazione, in condizioni pessime sotto il profilo igienico e sanitario, privati dell’acqua e del cibo. I primi controlli e le analisi veterinarie hanno permesso di riscontrare che alcuni cuccioli erano affetti da gastroenterite virale in fase acuta, una patologia che se non curata in tempo può portare, nel giro di qualche settimana, al decesso dell’animale. I veterinari hanno così provveduto a ricoverare i cuccioli malati presso l’ospedale veterinario dell’Asl Napoli 1 dove sono stati sottoposti alle prime cure e a ulteriori accertamenti sulle loro condizioni di salute. I pochi animali sani, invece, sono stati assegnati in custodia al servizio del canile municipale.

