Un uomo di 60 anni è stato arrestato per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. È accaduto a Porta Nolana, a Napoli, dove gli agenti dell’ufficio prevenzione generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato il comportamento sospetto di una persona che, alla vista dei poliziotti, ha provato a eludere il controllo, senza successo. Gli operatori lo hanno prontamente bloccato e, dalle successive indagini, è emerso che uno dei tre monolocali di sua proprietà era stato affittato a una prostituta, dietro il pagamento di dieci euro per ogni prestazione. Ma non è tutto: dopo i controlli effettuati dal personale tecnico della società elettrica, si è scoperto che il responsabile aveva manomesso il contatore da diversi mesi, comportando così un danno che si aggira intorno ai 18mila euro. Il sessantenne, con precedenti di polizia, oltre a essere stato arrestato, è stato anche denunciato per furto di energia elettrica. I locali sono stati posti sotto sequestro.

A inizio del mese di settembre, nell’ambito dei controlli per il contrasto del fenomeno della prostituzione, il personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Salerno era intervenuto nei pressi dello stadio Arechi, in seguito a una segnalazione al 112 riguardante una rissa con una donna ferita. Gli operatori, giunti subito sul posto, avevano così bloccato e arrestato I. F., un’altra donna, venticinquenne di origini nigeriane, perché responsabile dell’aggressione nei confronti di una sua connazionale, A. J. di 29 anni. La vittima era stata colpita con i cocci di una bottiglia di birra, riportando numerose ferite. Soccorsa, era stata quindi trasportata in ospedale dal personale medico del 118 e, dopo le prime cure, ricoverata in osservazione. Anche la venticinquenne autrice della violenza, tratta in arresto, era stata medicata al pronto soccorso perché presentava un profondo taglio in una mano. Dopo gli accertamenti di rito, l’arrestata, su indicazione del pm di turno, era stata portata alla casa circondariale di Fuorni, nel Salernitano, con l’accusa di tentato omicidio.

