È avvenuto senza intoppi l’arrivo a Napoli del primo treno da Milano nel giorno che inaugura la fase 2 della gestione dell’emergenza da Coronavirus. Il Frecciarossa 9515, giunto presso la stazione di piazza Garibaldi alle ore 13,06, era partito alle 7,10 dalla stazione di Milano Centrale con quattro minuti di ritardo, accumulati per i controlli in entrata, e 193 passeggeri a bordo, disposti nei vari scompartimenti nel rispetto del distanziamento imposto dai decreti governativi in materia di trasporto pubblico. La discesa in banchina è avvenuta ordinatamente e senza incidenti, grazie a un imponente sistema di controlli e di percorsi obbligati disposti e monitorati dalle forze dell’ordine. All’aprirsi delle porte, un addetto munito di megafono ha assicurato la formazione di file rispettose delle giuste distanze interpersonali, mentre una squadra di medici dell’Asl e di uomini della protezione civile, fornita di ogni dispositivo di protezione necessario, ha provveduto alla misurazione della temperatura corporea dei passeggeri con termoscanner, pronta anche a sottoporre a un eventuale test di positività con kit rapido i soggetti che avessero presentato febbre superiore ai 37,5 gradi. Per nessuno dei viaggiatori, tuttavia, è stata riscontrata una temperatura corporea elevata.
È invece toccato agli agenti della polizia ferroviaria il compito di verificare i requisiti e le motivazioni dello spostamento di tutti i passeggeri del convoglio ferroviario, dei quali la maggior parte è risultata essere in viaggio verso la Campania e la Puglia. Sono tre, in totale, le corse in arrivo o in transito in queste ore alla stazione Garibaldi. Il secondo treno è giunto a Napoli alle ore 16,35, mentre un terzo è atteso poco dopo la mezzanotte, con a bordo cumulativamente altri 50 passeggeri. Tra le persone giunte nel capoluogo campano col Frecciarossa 9515 anche Camillo Davigo, ex Pm di ‘Mani pulite’ e membro del Consiglio superiore della magistratura.

