Nascondeva una serra di cannabis all’interno del giardino della propria abitazione. Un cinquantaduenne di Pozzuoli è stato arrestato dai carabinieri perché in possesso di piante di marijuana per un peso di oltre 16 chilogrammi. La scoperta è avvenuta in seguito a un blitz condotto dai carabinieri della locale sezione operativa all’interno della casa di proprietà dell’uomo, già noto alle forze di polizia. Una volta entrati nella casa, i militari dell’Arma hanno effettuato diverse verifiche e ispezioni che hanno portato alla scoperta di una vera e propria serra di cannabis artigianale realizzata all’interno di uno spazio verde, completa di impianti di illuminazione e di irrigazione specifici per far crescere le piante nel più breve tempo possibile. Le perquisizioni hanno portato i carabinieri al sequestro e alla distruzione di ben 17 piantine di cannabis della specie “indica” del peso complessivo di 16 chili. Nel locale adibito alla coltivazione gli uomini della Benemerita hanno inoltre rinvenuto 2,8 chili di steli e di foglie di marijuana essiccati, pronti a essere imbustati e confezionati per essere rivenduti sulle piazze di spaccio di Pozzuoli dell’area flegrea, quattro contenitori contenenti diversi quantitativi di semi della pianta cannabinoide che sarebbero stati piantati all’occorrenza e diversi prodotti utilizzati per fertilizzare il terreno.

V. A. è stato contestualmente denunciato e arrestato con l’accusa di detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti finalizzate allo spaccio di droga. L’arrestato è stato quindi prelevato dalla sua abitazione e condotto dai carabinieri presso il carcere di Poggioreale. Solo giovedì scorso, durante alcune ispezioni eseguite dalla polizia sul territorio di Carinola, nel Casertano, un ventiquattrenne originario di Mondragone era stato anch’egli arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio. Sul territorio carinolese erano state infatti scoperte ben cinque piantagioni di marijuana composte da un totale di 1.200 piantine pronte a essere essiccate e lavorate.

