A una settimana dalle festività natalizie, a Napoli, sono già cominciati i furti degli alberi di Natale. L’ennesimo “sfregio” contro la città si è consumato questa volta all’interno del cortile della sede del consiglio comunale partenopeo, in via Giuseppe Verdi, a due passi da Palazzo San Giacomo. L’incredibile scoperta é stata effettuata quest’oggi dai dipendenti comunali i quali non hanno più trovato l’albero donato dal Comune e nemmeno tutti gli addobbi natalizi utilizzati per renderlo più colorato e vivace. Secondo le ipotesi più accreditate, qualcuno si sarebbe intrufolato di soppiatto nella sede del consiglio comunale e avrebbe portato via l’abete senza che nessuno se ne accorgesse. Quanto accaduto all’interno del consiglio dimostra però un fatto ancora più inquietante, ossia che nella struttura che ospita un organo istituzionale così importante, non solo non ci sia vigilanza, tanto che chiunque potrebbe entrare nell’edificio e fare ciò che vuole senza essere fermato o identificato dagli addetti alla sicurezza, ma addirittura il sistema di sorveglianza non sarebbe funzionante dato che non si sarebbe riusciti a risalire agli autori del vile gesto.
Ma a Napoli, ormai, rubare gli alberi di Natale è diventata una becera e triste consuetudine, sintomo di una città imbarbarita in cui dilagano l’inciviltà più becera oltre che un teppismo senza freni. Qualche giorno fa, infatti, i teppisti sono entrati in azione nel piazzale antistante all’Accademia di Belle Arti. Erano appena passate le 19:00 quando i ladri si sono recati in via Micco Spadaro dove hanno rubato l’albero di Natale allestito dal Caffè Belle Arti. Nel video del furto, che ha fatto il giro del web, si vedono due ragazzi in sella a uno scooter sfrecciare pericolosamente tra i tavolini dei locali della zona: a un certo punto il passeggero del ciclomotore afferra l’alberello e lo trascina prima lungo il marciapiede, poi per le strade della città sotto lo sguardo attonito e incredulo dei clienti del bar e degli studenti dell’Accademia. In seguito al misfatto, il gestore del locale ha provato a inseguire i teppisti ma i due balordi sono riusciti a farla franca facendo lo slalom tra le auto incolonnate nel traffico. Dopo poche ore lo stesso alberello è stato ritrovato a pezzi sotto un porticato nei pressi del Museo archeologico nazionale.

