Accanimento inspiegabile, feroce, ignobile: gli attentati di inquinamento ambientale continuano senza sosta. Ancora una volta nel mirino una zona già nota per essere martoriata da azioni volte all’avvelenamento dell’aria, e non solo. Grazie però alla segnalazione di alcuni militari dell’Esercito-Raggruppamento Campania, impegnati nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, i carabinieri della stazione di Santa Maria Capua Vetere sono riusciti ad intervenire per tempo sorprendendo in flagrante i delinquenti.

In pratica, a San Tammaro, i militari hanno sorpreso un uomo che stava sversando da un’autobotte in un canale di scolo, liquami prelevati da un allevamento ubicato a Carditello. Ad essere deferiti in stato di libertà tre persone: l’uomo che stava effettuando effettivamente lo sversamento, il proprietario dell’area dedicata all’allevamento ed il gestore di quest’ultimo. Magari ci si aspetta qualche pena più severa per questi malfattori. Intanto, naturalmente, l’autobotte è stata posta sotto sequestro. È già qualcosa…

