Stasera il Napoli è impegnato nel posticipo della quarta giornata del campionato di Serie A. Gli azzurri sono ospiti dell’Udinese, squadra in forma e decisamente temibile. I friulani hanno ottenuto due vittorie ed un pareggio (con la Juventus alla prima giornata rimontando due gol) ed anche dal punto di vista psicologico quindi attraversano un periodo invidiabile. Mister Gotti ha trovato la giusta quadra ed ha toccato le corde esatte per esaltare un buon gruppo orfano da questa estate del proprio riconosciuto leader tecnico e carismatico Rodrigo De Paul. Anzi, sembra proprio che la squadra si senta inevitabilmente responsabilizzata dopo la cessione del gioiello argentino passato all’Atletico Madrid di Simeone. De Paul era quello che prendeva per mano la squadra e spesso toglieva le castagne dal fuoco con una giocata delle sue, la sensazione era che la squadra un po’ si crogiolasse in attesa della sua invenzione. Ed invece adesso tutti insieme, si lavora al fine di raggiungere gli obiettivi, senza mai mollare e, soprattutto, attraverso un gioco corale e consolidato.
Ma tutto questo lo sa bene Luciano Spalletti, che tra l’altro a Udine ha pure allenato, divenendo artefice della prima qualificazione nella storia del club alla Champions League. Il tecnico toscano conosce le insidie di un match del genere anche se è sicuramente deciso a compiere lo sprint che significherebbe primato. Infatti il Napoli, dovesse vincere, si collocherebbe in prima posizione solitaria staccando le due milanesi di due punti. Una prospettiva troppo allettante per incappare in errori di distrazione e poca concentrazione, tantomeno di sottovalutazione dell’avversario. Naturalmente un occhio interessato anche alla ecatombe di tutte o quasi le squadre sparse in Europa impegnate il giovedì e poi la domenica nei rispettivi campionati. Un disastro che certifica la difficoltà di essere competitivi e pronti fisicamente e mentalmente negli incontri ravvicinati e soprattutto dopo gli impegni di Europa e Conference League. Non bisogna neanche guardare lontano in realtà se si considera le magre figure nel nostro campionato rimediate dalle due romane: la Lazio non è andata oltre il pari casalingo con il Cagliari mentre la Roma ha addirittura perso contro il Verona sin qui fermo a 0 punti. Entrambe le squadre, così come il Napoli, giovedì erano impegnate in Europa. Se vogliamo, la squadra di Spalletti può avere il vantaggio di giocare di lunedì, un riposo di 24 ore importante per un recupero ottimale. Squadre che stanno bene e che promettono di dare spettacolo, sarà difficile assistere ad una gara priva di emozioni. L’Udinese vincendo raggiungerebbe in vetta Inter e Milan, Il Napoli staccherebbe tutti: si gioca anche per spingersi verso un sogno. Ma vediamole quelle che dovrebbero essere le scelte dei tecnici.



