I fatti risalgono a marzo 2023. La vittima, una donna straniera residente a Caserta, dopo aver consegnato il proprio smartphone a un centro di assistenza, si sarebbe accorta poco dopo che dal suo conto corrente erano scomparsi 87mila euro.
Secondo quanto accertato dalla Procura partenopea, uno dei tecnici del centro assistenza avrebbe avuto accesso ai dati bancari della donna, riuscendo a penetrare nel sistema informatico di Banca Intesa e nel suo account personale. Da lì sarebbero partiti bonifici per complessivi 77mila euro, oltre ad acquisti online per circa 10mila euro. In particolare, uno degli imputati avrebbe disposto due trasferimenti di denaro a favore di una concessionaria d’auto, come anticipo per l’acquisto di una BMW X6, poi rivenduta in breve tempo.

