Il maltempo, preannunciato dall’allarme meteo lanciato nei giorni scorsi dalla protezione civile regionale, è arrivato puntuale. Il fine marzo “pazzerello”, con vento, pioggia, gelo e neve, ha colpito l’intera regione, con le difficoltà maggiori riscontrate nell’Avellinese.
Le nevicate, quindi, hanno colpito soprattutto il Sannio e l’Irpinia, ma è quest’ultima provincia a subire i danni maggiori, con anche un morto nel piccolo Comune di Castelfranci. A perdere la vita è stato un anziano, uscito di casa nella serata di ieri per raccogliere legna da ardere. Sul posto era in corso una fitta nevicata, che aveva già nascosto il pozzo artesiano dentro al quale l’83enne è caduto e annegato. Ad estrarre, dopo alcune ore, il corpo dell’anziano dal pozzo, profondo almeno 20 metri, è stata una squadra di sommozzatori proveniente da Napoli, chiamati da carabinieri e vigili del fuoco giunti sul posto.
Questa mattina, invece, una parte considerevole del capoluogo irpino è rimasta senza acqua fino alle 13,30 dopo la rottura della condotta idrica, satura per le abbondanti piogge e la neve sciolta. Via Tuoro Cappuccini è stata completamente allagata, trasformandosi in un fiume, mentre numerose famiglie sono rimaste a secco per l’improvvisa mancanza d’acqua. Grazie al veloce intervento di tecnici e operai dell’Alto Calore Servizi il disagio è terminato nel primissime ore del pomeriggio. Rimane chiusa al traffico l’arteria cittadina, ma ciò, visto il periodo, è il male minore.
A completare il quadro di una situazione già tragica, si è aggiunto ieri sera il blocco dell’A16 Napoli-Bari a causa di una bufera di neve. Per oltre 2 ore, a partire dalle 19, il tratto autostradale fra Grottaminarda e Candela è stato chiuso, con i mezzi costretti a fermarsi nell’aree di servizio o di parcheggio. La neve e i disagi non hanno risparmiato Ariano Irpino, già duramente provata dalla quarantena e dai numerosi casi di Covid-19, dove due automobili sono uscite fuori strada, per fortuna senza danni per chi era all’interno.
Mentre chi può ammira il Vesuvio coperto da un bianco velo di neve, la protezione civile della Campania lancia un’allerta meteo gialla, dalle 14 di oggi 26 marzo fino a mezzogiorno di domani, con piogge e temporali in tutta la regione, escluse le zone della piana campana, Napoli, isole, area vesuviana, alto Volturno e Matese.