La violenza di genere è una piaga ingombrante nella nostra problematica società, un mostro che fa sentire la sua presenza insistente, un mostro che crea danni fisici e psicologici. Alle urla di terrore causate dalle violenze, tuttavia, fanno da contrappeso gli impauriti silenzi delle denunce che non ci sono mai state. Mancanza di coraggio, paura, traumi: queste i principali parassiti che impediscono ai verdi alberi della società di nascere e crescere rigogliosi. Ma il silenzio, storicamente in grado di assordare più di qualsiasi rumore, viene combattuto da persone stanche di subire e avide di cambiamento. Persone come i membri dell’associazione “Non sei sola”, sportello d’ascolto contro la violenza di genere.
Nata nel marzo 2014, ad Aversa, l’associazione è riuscita in questi sei anni ad entrare prepotentemente in campo con eventi, convegni, seminari, corsi di formazione e incontri di sensibilizzazione, avendo sempre davanti l’obiettivo dell’assistenza psicologica e legale a tutte le vittime di violenza di genere. Le volontarie, tante e tutte disposte ai sacrifici che comporta un’associazione del genere, sanno che bisogna sempre avere a cuore un progetto, difenderlo e portarlo avanti per creare una sensibilità generale. Avvicinare donne in difficoltà, responsabilizzare uomini, coinvolgere giovani fin da subito al rispetto dell’altro: tutte classificabili come opere di bene, ma che in realtà dovrebbero far parte della normale attività di coscienza comune.


