Con una nuova ordinanza, il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca ha prorogato fino al prossimo 10 settembre l’obbligo del tampone per i cittadini campani che rientrano dai Paesi esteri e dalla Sardegna. I turisti devono autosegnalarsi all’Asl di competenza, al telefono o via email, e fissare l’appuntamento per effettuare il prelievo di sangue utile a capire se si è stati contagiati dal Covid-19, senza intasare le strutture ospedaliere. L’unica alternativa fa riferimento al test effettuato nel luogo dello scalo, ossia all’aeroporto di Capodichino.
Intanto, ieri pomeriggio, ha parlato di scuola l’assessore regionale alla Pubblica istruzione Lucia Fortini. “Qualora il numero dei docenti che decideranno di sottoporsi ai test sierologici volontariamente dovesse risultare troppo basso – ha affermato – il presidente De Luca sta valutando la possibilità di un’ordinanza regionale per rendere eventualmente obbligatori tali test per tutto il personale scolastico”. La notizia è stata data nel pomeriggio, nel corso di una diretta Facebook realizzata per fare il punto della situazione in vista della sempre più problematica ripresa delle lezioni “in presenza” nelle scuole a partire dal 14 settembre. “Io credo che il test – ha aggiunto l’assessore – dovrebbe essere prima di tutto una questione di scelta civica, da fare per proteggere i nostri cittadini e i propri cari, ma nel caso la percentuale fosse bassa ci vedremmo costretti a fare scelte ben precise”.


