Il 22 dicembre segna il solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno. In Italia, il solstizio d’inverno durerà solo 9 ore e 33 minuti, mentre la notte durerà 14 ore e 27 minuti (con qualche variazione da città a città). Contrariamente alla credenza popolare, il giorno più breve non è Santa Lucia, ma coincide con il solstizio d’inverno.
La data del solstizio d’inverno non è fissa e di solito cade tra il 20 e il 23 dicembre. Quest’anno, il solstizio avviene alle 4:27 del 22 dicembre. La parola “solstizio” deriva da “Solis-statio”, che significa “fermata del Sole”. In questo giorno, il Sole raggiunge il punto più basso nel suo moto apparente sotto l’equatore celeste, segnando l’inizio della stagione invernale nell’emisfero boreale. La durata varia in base alla posizione geografica, con i dì più corti in assoluto nelle località più vicine ai poli e quelle più lunghe nei pressi dell’equatore. Per lo stesso motivo, le città del Nord Italia avranno un soleggiamento minore rispetto a quelle del Centro e del Meridione; Milano, ad esempio, il 22 dicembre 2023 avrà circa 8 ore e 40 minuti di soleggiamento, rispetto alle 9 ore e 8 minuti di Roma e alle 9 ore e 31 minuti di Palermo.
È importante notare che il giorno più corto dell’anno riguarda solo gli emisferi settentrionali, mentre nell’emisfero meridionale è il giorno più lungo. Ciò è dovuto all’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre. Durante il solstizio d’inverno, il Polo Sud è rivolto verso il Sole, e in alcune aree comprese tra il Circolo Polare Artico e il Polo Nord, il Sole non sorge affatto, creando 24 ore di buio.
Il solstizio d’inverno è un evento importante in molte culture. In passato, era spesso associato a festività e rituali religiosi. Ad esempio, in molte culture pagane, il solstizio d’inverno segnava l’inizio di un nuovo anno.