La variante britannica del Covid-19 continua a destare molta preoccupazione con la sua rapida diffusione in tutto il mondo: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nella scorsa settimana, era presente in sessanta Paesi e territori, dieci in più rispetto allo scorso 12 gennaio. Molto più lenta è invece la diffusione della variante sudafricana che, sebbene sia più contagiosa del “virus originale”, è presente in ventitré Paesi e territori, solo tre in più rispetto al 12 gennaio.
In Cina, intanto, il virus non sembra essere stato sconfitto del tutto: ritorna infatti il lockdown a Pechino, imposto, in particolare, per 1,7 milioni di persone nel distretto di Daxing, a sud della città, dove si trova il nuovo aeroporto. Una misura drastica attuata in seguito a sei nuovi casi di Covid-19, che ha innalzato a quota quindici i positivi in totale in città. Anche Pechino ha inasprito le misure, con l’estensione a ventotto giorni di quarantena per chiunque arrivi dall’esterno, di cui quattordici in strutture centralizzate e i restanti giorni presso la propria residenza. A livello nazionale, invece, sono oltre mille i contagi dall’inizio del mese di gennaio.


