Operazione interforze alle prime luci dell’alba di oggi, lunedì 6 febbraio 2023, contro la criminalità organizzata nel Napoletano, in particolare contro il clan Mazzarella, ritenuto uno dei più potenti della camorra napoletana.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea nei confronti di diverse persone, tra la periferia orientale e la provincia sud, nelle zone di San Giovanni a Teduccio, Ponticelli, Fuorigrotta e i comuni di San Giorgio a Cremano e Portici.
Le accuse sono di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti (cocaina e hashish), violazione alla normativa sulle armi e sugli esplosivi, estorsione e impiego di denaro di provenienza illecita in attività economiche.
Dalle attività investigative dei carabinieri dirette dalla Dda è emerso anche il crescente interesse del clan Mazzarella nel settore del commercio e della distribuzione degli idrocarburi. Un filone sul quale, appena una settimana fa, erano stati puntati i riflettori del ministero dell’Interno, che aveva evidenziato l’esistenza di un patto tra camorra e ‘Ndrangheta per il controllo del mercato nero che già nell’aprile del 2021 era sfociato in una maxioperazione tra Roma, Reggio Calabria, Catanzaro e Napoli. Sempre questa mattina i militari è stato disposto il sequestro di un’attività di distribuzione di carburanti nel quartiere di Fuorigrotta.