Dall’alba è in corso una vasta operazione della polizia di Stato, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Salerno, con l’esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Gip. del Tribunale di Salerno, nei confronti di venticinque persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, con base operativa nella città salernitana. Per l’operazione, denominata “Patriot, sono impegnati circa 150 agenti, in vari comuni della provincia di Salerno, con l’ausilio di unità cinofile antidroga e il supporto aereo di un elicottero della polizia di Stato, con la collaborazione delle squadre mobili di Napoli, Verbania e Cosenza, per l’esecuzione di misure restrittive in quelle province. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 12 odierne presso la Procura della Repubblica di Salerno.
All’inizio del mese, invece, è stata portata a termine un’operazione che ha coinvolto gli investigatori della sezione antidroga delle squadre mobili di Potenza e Salerno, insieme a quelli delle squadre mobili di Vicenza e Caserta. All’alba, sono state eseguite ordinanze di misura cautelare degli arresti domiciliari, emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno e richieste dalla Direzione distrettuale antimafia nei confronti di cinque indagati, ritenuti responsabili a vario titolo di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Svoltasi nelle province di Salerno, Vicenza e Caserta, l’operazione Two Towers prende il nome dalla centralissima via Due Torri di Potenza, zona in cui il 27 agosto 2015 un giovane tossicodipendente del luogo finì in overdose. Questo avvenimento, oltre a dare il nome all’operazione, consentì anche di cominciare le investigazioni, culminate poi all’alba di questa mattina con i cinque arresti.

