Dopo l’istituzione nei giorni scorsi della settima zona rossa in Campania, a Lauro nella Bassa Irpinia, arriva oggi anche l’ottava, a Paolisi, piccolo comune in provincia di Benevento, all’imbocco della Valle Caudina.
Secondo quanto comunicato dall’Asl di Benevento, infatti, sul territorio del centro sannita è stato segnalato un elevato rischio di diffusione del focolaio epidemico, in seguito ai casi di positività al Covid-19 registrati presso una famiglia che gestisce un’importante azienda avicola della zona. Sia i membri della famiglia contagiata che i dipendenti dell’azienda, comunque, sono in quarantena e posti sotto lo stretto controllo delle autorità sanitarie. A Paolisi sono adesso in corso le ricostruzioni e gli accertamenti di tutti i contatti avuti dalla famiglia contagiata, al fine di bloccare ogni diffusione del virus. Nel frattempo, la Regione Campania ha emanato il decreto di divieto di ingresso e di uscita dal comune sannita, effettuando maggiori controlli sul territorio e ampliando gli screening sanitari.
“L‘analisi dei dati sulla diffusione del virus – sottolinea la dottoressa Maria Concetta Conte, direttrice dell’Asl di Benevento – ci induce a tenere ancora molto alto il livello di attenzione. Per quanto le aziende sanitarie locali possano impegnarsi ad avere la situazione sotto controllo, intervenendo laddove possa esserci un concreto rischio di contagio, la collaborazione dei cittadini resta fondamentale per arginare la diffusione del Covid-19. Bisogna seguire scrupolosamente le disposizioni nazionali e regionali vigenti e rimanere nelle proprie abitazioni, adottando tutte le misure di sicurezza in caso di uscite e spostamenti”.
Proseguono, inoltre, le verifiche sul personale dell’Asl di Benevento, dopo che un infermiere del distretto sanitario di San Bartolomeo in Galdo, comune sannita della Val Fortore, è risultato positivo al Covid-19. Due sole positività al virus sono state riscontrate ad altrettanti familiari dell’infermiere, posti già in quarantena. Per eseguire i tamponi agli operatori del 118, infine, l’Azienda sanitaria beneventana ha utilizzato un camper attrezzato con postazione mobile, per far fronte all’emergenza in maniera più capillare. Così, grazie all’automezzo messo a disposizione dal Comune di Ceppaloni, gli operatori sanitari potranno spostarsi da un centro all’altro, per effettuare tamponi sull’intero territorio beneventano.