I carabinieri forestali della stazione di Marigliano, insieme ai militari della stazione di Ottaviano e a personale dell’Asl veterinaria, hanno ispezionato un’area protetta all’interno del Parco nazionale del Vesuvio. Le pessime condizioni fisiche e di salute degli animali che vivevano nell’area hanno portato i militari a denunciare il cinquantenne di Ottaviano gestore del fondo. Nella tenuta vi erano, infatti, cavalli, cani, galline, maiali vietnamiti, asini e capre tibetane. Due cavalli si presentavano magri, con muscoli posteriori quasi concavi, un altro, invece, era ferito alla zampa posteriore sinistra, con mosche carnarie che infestavano il taglio. Nei box dei cani, inoltre, erano depositate al suolo feci di topo, mentre nelle ciotole non c’erano acqua e cibo, così come negli stalli dove erano chiusi i maiali. I militari hanno poi scoperto due carcasse – una di un maiale e una di un cavallo – seppellite nel terreno. Il cinquantenne è stato, quindi, denunciato per maltrattamento di animali e sanzionato dall’Asl veterinaria per oltre 30mila euro, oltre a essere segnalato all’ufficio tecnico comunale per presunte violazioni del testo unico sull’edilizia.


