Il ponte Cesa-Sant’Antimo torna a far parlare di sé non, per fortuna, a causa di incidenti ma sull’annosa questione della proprietà e, quindi, su chi dovrebbe effettuare i lavori di manutenzione. Il Comune di Cesa, dopo l’incontro avuto le settimane scorse con i tecnici di Rete ferroviaria italiana, ha inviato un nuovo sollecito alla società del gruppo Ferrovie dello Stato, considerato che, in questo periodo di tempo, nessun intervento in tema di sicurezza stradale è avvenuto.
Con una lettera firmata dal sindaco Enzo Guida e dell’assessore ai Lavori pubblici Cesario Villano è stata sollecita un’azione urgente da parte di Rfi, per porre fine alla situazione di pericolo esistente. Nei prossimi giorni, invece, la Regione Campania dovrebbe indire la conferenza dei servizi tra tutti gli enti interessati, per definire da un lato le competenze territoriali e dall’altro iniziare a progettare un intervento più ampio di riqualificazione del ponte. I frequenti incidenti verificatesi per il manto stradale fortemente dissestato e la carente manutenzione del cavalcavia, hanno indotto più volte il primo cittadino del Comune casertano a sollecitare gli enti coinvolti, fra cui anche Provincia di Caserta e Città metropolitana di Napoli, senza ottenere alcuna risposta concreta.


