Con l’arrivo delle fredde temperature è comune notare un aumento della necessità di urinare e di conseguenza anche un aumento del numero delle volte in cui in un giorno ci si reca al bagno. Pur ritenendo tale bisogno fisiologico e normale ci si chiede spesso il perché, domanda a cui non tutti sanno realmente dare risposta.
Il corpo umano, in qualità di macchina perfetta, cerca di adattarsi ai vari cambiamenti tra cui anche quelli ambientali. La così detta “diuresi indotta dal freddo” non è altro che una delle tante risposte da parte dell’organismo agli stimoli cui è sottoposto, il cui fine è tutelare soprattutto gli organi vitali. Quando le temperature esterne si abbassano ciò che si verifica è una vasocostrizione ovvero i vasi sanguigni si contraggono per garantire un maggior afflusso di sangue verso gli organi interni con aumento della pressione in questi distretti, a discapito delle estremità come mani e piedi in cui l’afflusso di sangue si riduce poiché non ritenute di primaria importanza per la sopravvivenza.

