I carabinieri della stazione di Napoli Pianura hanno arrestato per truffa un ventenne incensurato del quartiere Ponticelli. Aveva convinto una signora – con l’aiuto del complice – a farsi dare 4mila e 200 euro in contanti per un pacco postale. L’hanno telefonata e uno dei due si è finto suo figlio. Le ha riferito che aveva ordinato un pacco ed era molto importante. La vittima doveva anticipare il denaro e lei, per aiutare suo figlio, ha accettato. Il malvivente non si è accontentato ed è ritornato sul luogo del delitto. Ha preteso altri mille euro ma la donna si è insospettita. Ha urlato e ha chiesto aiuto. Fortuna che un suo vicino – un carabiniere non in servizio – ha sentito la donna ed è corso in suo soccorso.
Il ventenne, accortosi di essere stato smascherato, ha tentato di fuggire lanciandosi dalla finestra dell’abitazione dell’anziana donna, posta al secondo piano del palazzo a Pianura e, rialzandosi – senza riportare alcuna ferita – si è stato alla fuga per poi essere definitivamente bloccato pochi metri più avanti dal militare dell’Arma e dai colleghi della stazione di Pianura giunti in aiuto. La somma di denaro è stata restituita alla vittima e sono in corso indagini per individuare il complice. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.
Recentemente, i carabinieri della tenenza di Cercola hanno arrestato un 30enne di Napoli con l’accusa di aver compiuto delle gravi truffe ai danni di alcune persone anziane residenti nei Comuni del Vesuviano. L’arresto è scattato dopo le indagini svolte per raccogliere tutte le prove e gli elementi sufficienti ad incastrarlo.
Tra i mesi di dicembre e gennaio il truffatore avrebbe messo a segno due truffe nei confronti di due vittime, rispettivamente di Cercola e di Pollena Trocchia. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti il truffatore, originario del rione Sanità di Napoli, individuava le proprie vittime telefonicamente, inventando improbabili incidenti stradali con il coinvolgimento dei parenti. Un escamotage messo a punto per incutere paura e terrore ai danni dei poveri anziani ed estorcere denaro con maggiore facilità dalle loro tasche. In alcune circostanze, stando alle testimonianze delle ignare vittime, il malfattore avrebbe addirittura inventato che una donna incita aveva perso il bambino nel corso di un grave incidente stradale provocato da un proprio parente.
I poveri anziani, per via di questi drammatici racconti del tutto inventati, erano arrivati ad elargire ingenti somme di denaro prelevate dalla propria pensione o, in alcuni casi, consegnando gioielli e oggetti preziosi come cauzione per evitare che il proprio parente, il più delle volte indicato come il figlio o il nipote, finisse in prigione. Un metodo criminale che ha fruttato al truffatore, nel giro di qualche mese, oltre 10mila euro tra contanti e monili preziosi sottratti illecitamente agli anziani raggirati. Grazie alle indagini svolte celermente dai carabinieri di Cercola l’autore di questo sistema truffaldino e criminale è stato assicurato alla giustizia e, in seguito alle misure cautelari emesse dal Tribunale di Nola, l’uomo dovrà scontare gli arresti domiciliari e rispondere all’Autorità giudiziaria del reato di truffa a danno degli anziani.
Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?