Ci sono arti che sono e rimarranno sempre profondamente radicate nell’anima di un territorio. Una di queste è sicuramente il mestiere del “pizzaiuolo” (per dirla alla napletana) in Campania, riconosciuta da tre anni dall’Unesco quale patrimonio immateriale dell’umanità: un terzo anniversario che verrà celebrato con tre giorni ricchi di iniziative. Si partirà domani dalla basilica di Santa Chiara, con una serie di appuntamenti anche dedicati agli aspiranti artisti della pizza e al pubblico. Finanziato dalla Regione Campania, l’evento è promosso dalla società regionale Scabec in collaborazione con la Fondazione Univerde, l’Associazione pizzaiuoli napoletani e l’Associazione verace pizza napoletana, insieme agli istituti alberghieri di tutta la regione e fondazioni del terzo settore. È impossibile parlare di pizza senza pensare a Napoli: l’arte del pizzaiolo è infatti parte integrante della città, un simbolo di tradizione culinaria che è riuscita – e lo fa tuttora – a unire diverse generazioni, capace di creare, inoltre, momenti di incontri e convivialità anche nell’atto di tramandare semplicemente tecnica e segreti per la sua realizzazione. Per questo motivo, a essere coinvolti, quest’anno, sono soprattutto le giovani leve degli istituti alberghieri, così potranno avvicinarsi ai forni, osservare i più conosciuti maestri della pizza e carpire, il più possibile, i gesti e i segreti chiave di questo mestiere.

Ad aprire le danze, domani alle 10.30 nella basilica di Santa Chiara, sarà la presentazione dell’installazione di un presepe unico nel suo genere, poiché realizzato in legno e pasta di pizza, a cura dell’Associazione pizzaiuoli napoletani. A seguire, alle 12.30, nella basilica reale pontificia di San Francesco di Paola, si terrà la Santa messa con la benedizione dei pizzaioli. Nel pomeriggio, alle 16, rigorosamente in diretta streaming, inizierà la web conference #PizzaUnesco e #DietaMediterraneaUnesco: tutela, valorizzazione e trasmissione alle generazioni future del patrimonio culturale ed agroalimentare, promossa dalla Fondazione Univerde e dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con il sostegno della Regione Campania. Durante il dibattito verranno anche celebrati i dieci anni del riconoscimento Unesco conferito alla dieta mediterranea. Sarà possibile seguire l’incontro sul portale Ecosistema digitale della cultura della Regione Campania, a questo link, ma anche sui canali Facebook di tutti gli enti coinvolti. A chiudere la prima giornata di eventi sarà la distribuzione di circa 70 pizze ai senza fissa dimora di Salerno presso l’Abbraccio onlus, un’iniziativa Pizza solidale a cura della Regione Campania con Scabec e le associazioni dei pizzaioli, insieme alla collaborazione con la Fondazione di comunità di Salerno. Il giorno dopo anche a Napoli verranno distribuite, per la stessa iniziativa, altre 70 pizze presso i centri “La tenda” e “La palma”, con la collaborazione della Fondazione di comunità San Gennaro.

