Durante i servizi antidroga condotti in notturna dai carabinieri di Castello di Cisterna e coordinati dal comando provinciale di Napoli, un trentenne di Pomigliano d’Arco già noto alle forze dell’ordine, C.M.T., è stato arrestato in flagranza di reato e denunciato per spaccio di droga. La pattuglia dei carabinieri protagonista dell’arresto era intenta a percorrere le vie del complesso popolare ex legge 219 quando, a un certo punto, ha notato due giovani scambiarsi degli involucri: uno dei due, in cambio del pacchetto consegnato, ha ricevuto del denaro dall’altro. Insospettiti da tali comportamenti, i carabinieri hanno deciso di intervenire, bloccandoli e perquisendoli in cerca di eventuali sostanze stupefacenti. Uno dei due fermati si è rivelato essere un pusher: nelle sue tasche, infatti, sono state ritrovate undici dosi di crack e due bustine di marijuana, pronte per essere smerciate. I carabinieri hanno inoltre sequestrato allo spacciatore ben 510 euro in banconote di vario taglio, somma ritenuta essere il provento dell’attività illecita di spaccio.
Gli uomini dell’Arma hanno quindi deferito per spaccio di droga l’uomo, che è stato scortato presso la sua abitazione agli arresti domiciliari, in attesa di comparire dinanzi all’autorità giudiziaria. Assieme allo spacciatore è stato fermato e identificato anche il suo cliente, un giovane anch’egli residente a Pomigliano d’Arco, che è stato segnalato alla Prefettura in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Proseguono nel frattempo le operazioni antidroga dei carabinieri su tutto il territorio della Città metropolitana di Napoli: nella giornata di ieri, i militari avevano tratto in arresto tre pusher attivi nelle piazze di spaccio esistenti sui territori di Marano e di Melito di Napoli. Gli spacciatori, tutti già noti alle forze dell’ordine, erano stati denunciati per compravendita di sostanze stupefacenti e posti anch’essi agli arresti domiciliari in attesa di essere sottoposti al giudizio della magistratura.

