Una densa colonna di fumo nero si staglia nel cielo tra le province di Napoli e Salerno. Ad andare a fuoco è stato il capannone di una fabbrica sita sul territorio di Sant’Antonio Abate in via Sarnataro, al confine con il Comune di Angri. L’incendio, divampato nel cuore della notte, dopo le 4 del mattino, è cresciuto rapidamente grazie ai numerosi prodotti infiammabili che le fiamme hanno trovato sul proprio cammino. Tempestivo è stato l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno disposto l’evacuazione delle case private attigue alla struttura. Sull’origine dell’incendio, che non sembra aver causato feriti o problemi ad altri edifici, indagano ora le forze dell’ordine. Il deposito devastato dal fuoco era utilizzato dall’azienda, attiva nel settore conserviero, per le operazioni di carico e scarico dei prodotti pronti confezionati e pronti per essere messi in commercio.
Nel pomeriggio dello scorso 30 luglio i vigili del fuoco erano intervenuti nella zona dell’interporto sud di Maddaloni, in provincia di Caserta, per un grosso incendio che si era sviluppato nell’area adiacente alle aziende e al centro commerciale. Alle operazioni di soccorso avevano partecipato tre squadre dei pompieri provenienti dalla sede centrale e dal distaccamento di Marcianise, oltre alla squadra specializzata negli incendi dei rifiuti, i quali avevano impedito che le fiamme si propagassero ulteriormente verso i vicini capannoni industriali. Ad andare a fuoco erano stati una fitta vegetazione e dei rifiuti, per un’ampia estensione di oltre 25 ettari. In questo periodo, purtroppo, non sono rare le notizie riguardanti incendi. A Sant’Angelo dei Lombardi, nell’Avellinese, ad andare a fuoco erano state una quarantina di rotoballe di fieno, situate in aperta campagna: sul posto erano immediatamente intervenuti gli uomini della locale compagnia dei vigili del fuoco e i militari dell’Arma dei carabinieri, che avevano dato il via alle indagini per ricostruire la dinamica esatta dell’accaduto. Per fortuna, anche in quell’occasione non erano stati registrati feriti.

