• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Porto di Salerno, 69 misure cautelari per traffico internazionale di rifiuti

Giuseppe Scuotri di Giuseppe Scuotri
5 Maggio 2020
in Cronaca
porto di salerno

Una vasta rete di corruzione e frode finalizzata al traffico internazionale di rifiuti, che aveva come base operativa il porto commerciale di Salerno, uno dei maggiori porti italiani per volume di merci e per i suoi uffici della dogana. È il sistema scardinato da un imponente blitz della guardia di finanza di Salerno che questa mattina, alle prime luci dell’alba, ha dato esecuzione a ben 69 misure cautelari per funzionari doganali, spedizionieri, personale sanitario e dipendenti di società legate allo scalo salernitano, per cui la Procura della Repubblica ha formulato numerose ipotesi di reato che, oltre al traffico internazionale di rifiuti, riguardano a vario titolo peculato, corruzione, contrabbando, favoreggiamento personale, traffico di influenze illecite, falso e accesso abusivo a sistemi informatici.

L’operazione, denominata “Tortuga” e coordinata dal procuratore Giuseppe Borrelli, ha coinvolto 250 militari delle fiamme gialle nelle province di Avellino, Caserta, Napoli e Salerno: 39 sono stati gli indagati posti agli arresti domiciliari, 21 i soggetti sottoposti a divieti di dimora e 9 le persone colpite da misure interdittive dalle professioni o dall’esercizio di uffici. Tra i destinatari delle misure, tutti implicati nelle attività dell’ufficio di dogana, quasi totalmente azzerato con 17 funzionari coinvolti, e nel passaggio dei container nel porto di Salerno, figurano anche 2 avvocati e un finanziere.

L’operazione Tortuga giunge al termine di un’inchiesta, durata un anno e mezzo, condotta dal pubblico ministero Elena Guarino e dal procuratore aggiunto Luigi Alberto Cannavale, che ha ricostruito come nell’ufficio doganale avvenissero sistematicamente episodi di corruzione e atti di ricettazione di vario genere: dai documenti degli inquirenti emergono, tra le altre cose, scene di container liberamente aperti e depredati, traffici di impianti di aerazione di frigoriferi e commercio di automobili e scooter rubati. Per documentare in maniera esaustiva tale rete di illeciti e ricostruire le gerarchie del sistema, gli investigatori hanno fatto ricorso a intercettazioni, servizi di appostamento e all’analisi dei filmati di telecamere installate all’interno dell’area portuale.

 

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Condividi14InviaTweet
Articolo precedente

Gonfiore, acidità di stomaco e colon irritabile: colpa del cibo o dello stress?

Articolo successivo

La vita dei romanzieri ai tempi del Covid-19. Cinque domande agli scrittori #9: Franz Krauspenhaar

Articolo successivo
Franz

La vita dei romanzieri ai tempi del Covid-19. Cinque domande agli scrittori #9: Franz Krauspenhaar

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.