Le forze dell’ordine campane si stanno impegnando in questo momento di emergenza per far rispettare il più possibile le norme decretate dai provvedimenti del Governo, quelle del 9 marzo e poi quelle più severe di due giorni fa. La stretta decretata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha chiuso tutti gli esercizi commerciali che non siano negozi di generi alimentari di prima necessità o farmacie e parafarmacie. Strutture come barbieri, parrucchieri, centri estetici e palestre, che non possono oggettivamente garantire la piena osservanza delle norme governative per contenere il contagio dell’infezione da Covid-19, sono state chiuse per tutto il periodo in cui l’Italia sarà ancora una zona protetta.
Nonostante le disposizioni del decreto governativo, tuttavia, resistono imperterrite alcune persone e alcune attività che si ostinano ad ignorare la situazione di emergenza dovuta all’infezione da Covid-19. A questo proposito, continuano i presidi dei carabinieri del comando provinciale di Napoli per garantire il rispetto delle misure urgenti. Nel quartiere collinare napoletano di Posillipo i militari dell’Arma dei carabinieri della locale stazione hanno sorpreso 10 persone in una palestra di via Manzoni. I militari, quindi, hanno proceduto a denunciarle per inottemperanza al decreto governativo e, per la stessa ragione, a far chiudere la palestra. Tra le persone trovate c’era anche un elemento di spicco del clan Calone, sodalizio camorristico operante proprio nel quartiere collinare di Napoli.

