Il presidente dell’Unione delle province d’Italia, Michele de Pascale, è intervenuto in videoconferenza davanti alla commissione Affari costituzionali della Camera dei Deputati per un’audizione riguardante la discussione sulle proposte di legge relative alle politiche integrate di sicurezza e polizia locale, che è servita a fare il punto sulle gravi criticità presenti oggi nell’ambito del controllo e della sicurezza dell’ambiente. Michele de Pascale ha sostenuto la necessità di un potenziamento della polizia provinciale, idea condivisa in pieno dal presidente della provincia di Benevento Antonio Di Maria. Come riporta l’Upi, de Pascale ha fatto leva sulla necessità di una legge nazionale che coordini i corpi di polizia locale, compresa la provinciale, che dovrà avere funzioni di tutela dell’ambiente e del territorio, di polizia venatoria, ittica e stradale, invitando a procedere a nuove assunzioni. “Tutti i corpi di polizia sono dimensionati a livello provinciale – ha sottolineato de Pascale – quindi questo significa che è a quella dimensione che le funzioni di sicurezza e controllo pubblico si esplicano al meglio”.

Il presidente ha sottolineato su come nel 2015, quando ebbe luogo la riforma delle province, ogni regione legiferò in maniera totalmente differente, senza un piano nazionale. Infatti, la polizia provinciale esiste in 69 città metropolitane su 76 e non sempre ha gli stessi compiti, e dai 3mila agenti a disposizione, si è passati ai soli 781. “Per questo – ha concluso de Pascale – chiediamo alla commissione di predisporre un disegno di legge che non solo coordini tutte le norme in materia di politiche per la sicurezza e la polizia, ma consenta la ristrutturazione e il potenziamento della polizia provinciale con funzioni chiare e assunzioni mirate, assicurando agli agenti pari trattamento professionale”. Parole sposate anche dalla Provincia di Benevento e che esprimono una certa riconoscenza nei confronti di donne e uomini da sempre impiegati nella salvaguardia del territorio, specialmente in questo periodo complicato di lotta al Covid-19.

