Continuano i controlli anticontagio da parte delle forze dell’ordine campane che, per il perdurare di comportamenti illeciti, sono costretti a comminare sanzioni a privati cittadini e titolari di esercizi commerciali. Anche oggi arrivano episodi da parte dei cosiddetti ‘furbetti’ che, in barba alle disposizioni nazionale e regionali, proseguono con le loro attività commerciali. Gli episodi odierni sono sfociati in sanzioni nei confronti di due esercizi commerciali che non solo vendevano alimenti nonostante i divieti, ma i prodotti usati erano privi di tracciabilità, ovvero non permettevano di individuare, a partire dalle materie prime, le varie fasi di preparazione e commercializzazione del prodotto alimentare in questione.
I carabinieri forestali della stazione di Roccarainola hanno sequestrato ben 200 chili di carne e 14 chili di prodotti da forno, trovati, appunto, senza le prescrizioni previste dall’attuale normativa all’interno di un esercizio commerciale a Camposano, nel Nolano. Il supermercato aveva in vendita carne o prodotti da forno, ma molti di questi non riportavano nessuna indicazione sulla provenienza. Risultato dell’operazione: sequestrati 200 chili di carne e 14 chili di prodotti da forno, mentre il titolare, un uomo di Avella di 31 anni, è stato sanzionato per vendita di prodotti privi di indicazioni sulla tracciabilità.

