Si è tenuto a palazzo Sant’Agostino l’incontro per discutere della ricollocazione lavorativa del personale cosiddetto “intercantiere” dell’ex Consorzio di bacino Salerno 2 (Corisa 2). Erano presenti il presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, il commissario liquidatore del Consorzio bacino Salerno 2, Giuseppe Corona, l’assessore all’Ambiente del Comune di Salerno, Angelo Caramanno, il presidente dell’Eda, Ente d’ambito rifiuti di Salerno, Giovanni Coscia e, insieme ai lavoratori, vari rappresentanti sindacali.
“Ho voluto seguire personalmente questa vicenda fin dall’inizio – ha dichiarato il presidente della Provincia, Michele Strianese – sia per la mia funzione di garante sia per offrire sostegno degli Enti interessati al ricollocamento dei dipendenti detti ‘intercantiere’, in quanto non svolgevano la propria attività lavorativa in un cantiere specifico, come per esempio gli amministrativi o gli autisti. Il Consorzio, anche se in liquidazione, ha continuato a curare i contatti con tutte le amministrazioni comunali per provvedere al ricollocamento presso i Comuni. Ad oggi 39 dei 57 lavoratori sono stati collocati e, attraverso lo svolgimento di selezioni/colloqui, si sta risolvendo la situazione degli altri. Il Consorzio ha assicurato che continuerà tale attività fino alla ricollocazione di tutti i lavoratori, assicurando anche il pagamento delle 8 mensilità arretrate”.

